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Venerdì, 14 Gennaio 2022

Assegno Unico e Universale



Assegno Unico e Universale


Dal 1° gennaio 2022 è possibile presentare la domanda per l’Assegno Unico e Universale, ovvero un  sostegno  economico  alle  famiglie  attribuito per  ogni  figlio  minorenne a  carico  e  fino  alla maggiore età e, al ricorrere di determinate condizioni, fino al compimento dei 21 anni di età. L’Assegno Unico e Universale è riconosciuto anche per ogni figlio a carico con disabilità senza limiti di età ed andrà a sostituire le altre detrazioni e prestazioni, tra cui il premio alla nascita o all’adozione (Bonus mamma domani); l’assegno ai nuclei familiari con almeno tre figli minori; gli assegni familiari ai nuclei familiari con figli e orfanili; l’assegno di natalità (cd. Bonus bebè); le detrazioni fiscali per figli fino a 21 anni. Importo

L’Assegno Unico e Universale costituisce un beneficio economico attribuito, su base mensile, determinato dall’INPS sulla base della condizione economica del nucleo familiare mediante l’indicatore della situazione economica equivalente (ISEE). Chi non presenta l’ ISEE avrà l’importo minimo. Al link https://servizi2.inps.it/servizi/AssegnoUnicoFigli/Simulatore è possibile simulare l’importo mensile della nuova prestazione di sostegno per i figli a carico. Modalità e tempistica di presentazione delle domande

La domanda è presentata dal genitore una volta all’anno e deve indicare tutti i figli per i quali si richiede il beneficio, con la possibilità di aggiungere ulteriori figli per le nuove nascite che dovessero verificarsi in corso d’anno.

La domanda può essere presentata attraverso i seguenti canali:

  • portale web, utilizzando l’apposito servizio raggiungibile direttamente dalla home page del sito inps.itse si è in possesso di SPID o di una Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o di una Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • Contact Center, contattando il numero verde 164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
  • Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi.
Per le domande presentate dal 1° gennaio al 28 febbraio 2022 il pagamento è previsto a marzo, per le domande presentate successivamente il pagamento sarà effettuato il mese successivo alla presentazione delle stesse. Per i nuovi nati l’Assegno unico decorre dal settimo mese di gravidanza. Chi presenta la domanda entro il 30 giugno 2022 avrà comunque gli arretrati da marzo. L’erogazione avviene in via ordinaria su IBAN intestato al richiedente o bonifico domiciliato.

L’Assegno Unico e Universale è compatibile con il Reddito di Cittadinanza nei termini e secondo i vincoli indicati. Ai nuclei familiari percettori del Reddito di Cittadinanza l’Assegno sarà corrisposto dall’INPS, senza necessità di presentare domanda.

Per ulteriori informazioni, si rimanda al relativo sito internet www.inps.it