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IL CASTELLO-MONASTERO



(sec. XVIII)

IL CASTELLO-MONASTERO


Il ritrovamento di frammenti di lapidi romane testimonia la presenza di un edificio importante fin da quei tempi. Con l’avvento dei feudatari marchesi di Romagnano, prima dell’anno 1000, fu trasformato in castello medievale: a mattoni scoperti, munito di roccaforte, cinto da mura e fossati; una torre quadrata, che sormontava la porta del recinto a ponente, fungeva da campanile. Così era quando nel 1173 Manfredo Il di Romagnano ottenne la costituzione della Prevostura di Lombriasco con la presenza stabile di almeno dodici monaci agostiniani. Nel XIV secolo fu ripetutamente assaltato. Nel 1382 Amedeo, principe d’Acaja, su ordine dell’antipapa Clemente VII, residente ad Avignone, infeuda Lombriasco ad Antonio Ponte. Gli ultimi signori di Lombriasco che abitarono il castello, trasformato nel XVIII in palazzo signorile, furono Francesco Ponte (+ 1822) e la moglie contessa Ortensia (+ 1834). L’ultimo signore di Lombriasco, Nicolao Cesare Ponte morì, senza discendenti, a Monasterolo di Savigliano il 3 maggio 1850. Dopo numerose permute, nel 1878 le Benedettine di Mondovì acquistarono l’edificio e vi restarono finché non trovarono luogo più adatto a Chieri. Nel 1894 il primo successore di d. Bosco, d. Rua, vi stabilì una Comunità salesiana.

Ultimo aggiornamento pagina: 05/07/2006 08:52:00